Recensione su Tschamin Schwaige

Weisslahn 16, Tires

Valutazione: 3/5 Consigliato!

Spesa: 21,70 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 10 Luglio 2010

La sfiga non è la sfortuna.
La sfortuna ti casca addosso, la sfiga ti viene a cercare.

Dunque, complice anche la sfiga, che da un po' di tempo cerca di perseguitarci, il nostro appuntamento in montagna con Alfi subisce delle modifiche.
Il falchèto plana infatti sui ghiaioni della Forcella del Putia con una discreta distorsione alla caviglia. Per fortuna (o per mia inconscia, automatica, contrapposizione, quando sento odor di sfiga), mezz'ora prima avevo dettato la marcia indietro, perché, quando il sentiero diventa troppo esposto per i miei gusti, il mio senso dell'equilibrio vacilla e non bisogna aver paura d'arrendersi alla montagna... altrimenti saremmo ancora là... a cercar di portarla giù... (facèta scagazzosa), oppure a chiamare l'elicottero se fosse scivolata nel punto esposto.
Fattostà che la camminata al Fuciade viene annullata e ci troviamo a Tires, all'inizio della Tschamintal, dove c'è una schwaige degna di menzione, soprattutto per il suo allevamento di trote nell'acqua freschissima del torrente che scende dal Catinaccio. Appuntamento alla bella chiesettina di S.Cipriano, che si staglia davanti alle torri del Vaiolet.

La Marta si accomoda in una panca di legno all'ombra degli abeti a leggere il Corriere, io e Alfi puntiamo in su per 35 minuti, ma anche a quota 1.400, e anche all'ombra del bosco, fa un caldo boia e il tempo a disposizione è poco per arrivare ad una meta. Decidiamo che è meglio tornare sui nostri passi, pensare a cosa mangiare e dopo un'oretta di cammino ci riavviciniamo alla baita di inizio sentiero, recuperando mia moglie.

Dentro è tutta di legno, bellina (anche se in giro ho visto di meglio), bagni pulitissimi e profumati.
Tre torte enormi ti sbarrano la strada all'ingresso, dietro il banco frigo: una sacher, una grano saraceno col ribes rosso e una ricotta-pan di spagna.
Il coperto molto semplice, con tovagliolini di carta. Per il resto si mangia sui tavolacci di legno, siamo in un rifugio, seppur molto vicino alla strada provinciale che porta da Tires al Passo Nigra.

Da bere ordiniamo un Chardonnay della Cantina Vini di Merano, del 2008, da 13°, fresco al punto giusto. Avrei preferito il 2009, ma non c'era, e comunque entro i due anni il bianco si può sempre bere bene. La cameriera, gentile e disponibile, ce lo stappa lì davanti. Di un giallo paglierino carico, dovuto anche all'anzianità di un anno, profuma di mele mature ed ha un sapore persistente al palato. Ottimo.
Prendiamo anche due Plose, una liscia ed una gasata.

Io e mia moglie non abbiamo dubbi, puntiamo subito sulla trota, alle mandorle per lei, alla brace per me, entrambe guarnite di patate lesse ed erba cipollina, con una foglia d'insalata imbriagòna.
La sua era cotta nel vino bianco. Supersquisite entrambe, che sono freschissime si sente.
Devo dire che le patate lesse non erano invece il massimo. Troppo cotte fuori e un po' durette dentro, come chi le precuoce, stando un po' indietro nella cottura, e poi le riscalda in acqua, con risultato non proprio esaltante.

Alfi punta invece su un piatto bestiale. Erano maccheroncini del “teufel”, infierno de fiama, al salamino piccante, peperoncino, non ho visto bene se anche con capperi ed olive, Alfi ti prego integra e descrivi meglio tu, mi lacrimavano gli occhi solo a vederti mangiare. La quantità era enorme, credo per circa tre persone, cioè un tegame stracolmo. Inizialmente, il nostro clavicembalista era preoccupato perché avrebbe dovuto ordinare anche il secondo e non sapeva come orientarsi, ma dopo il “tegamino” non l'ho più sentito parlare di secondo... ;) :)

Tempi di portata ottimali. Ordiniamo quindi il dolce che ci dividiamo reciprocamente, per assaggiare tutto tutti.
Una sacher con la panna montata, una torta alla ricotta-pan di spagna e un gelato alla vaniglia con mirtilli giganti neri freschi e ancora panna montata, alè. Quantità smisurate, incredibili, le fette erano gigantesche, il gelato pure. Buonissimo il tutto, con una leggera critica alla torta alla ricotta che mia moglie osserva (e le dò ragione ;) ) essere mescolata con la colla di pesce per favorirne l'unione, mentre la ricotta allo stato puro sarebbe stata preferibile. Almeno, questo a nostro comune giudizio.

Dopo aver pagato 21,70 euro a testa, ci dirigiamo verso la macchina che è un forno. Chi l'avrebbe detto, qui in montagna?
Fine della tre giorni, salutiamo Alfi, grazie ancora una volta per la compagnia, e scendiamo nella vita reale, dove, nella zona di Bolzano, i gradi all'ombra sono 37, segnati sui termometroni appesi per strada.

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Commenti

  • Reginalulu Reginalulu 12 Luglio 2010

    Mi sembra sia stata (nonostante la sfiga e il caldo, che vanno notoriamente a braccetto) una bellissima gita :)

  • furzeina furzeina 12 Luglio 2010

    Auguroni alla Marta per un veloce recupero.
    La tua saggezza deve essere d'esempio.Molte tragedie in alta montagna potrebbero essere evitate solamente con un'attenta consapevolezza dei propri limiti.
    Da come vedo anche il "gran caldo" è andato in montagna per un po' di fresco :) :) :)
    Credo che Alfi dopo essersi gustato i maccheroncini del teufel sia stato monitorato dalla Forestale per un probabile pericolo d'incendio :) :)
    Un Salutone :)

  • carolingio carolingio 12 Luglio 2010

    Sì, dài Luisa, bisogna sapersi accontentare, e comunque 35 anni fa, quando eravamo morosi, andavamo in tenda o dormivamo sui materassi o sulle panche al rifugio, adesso andiamo in posti belli e sempre serviti e riveriti... :)
    La Marta ringrazia, Furz e zio, ma tra poco sarà a posto. Non è facile riconoscere i propri limiti, ma in montagna bisogna farlo, assolutamente, magari anche esagerando in precauzioni.
    Alfi invece... a parte i maccheroncini del diavolo, mi risulta bloccato dal mal di schiena, tanto da non riuscire a star seduto davanti al computer a scrivere... troppo scatto in salita abbiamo fatto... :)

  • carolingio carolingio 12 Luglio 2010

    Consci... (io)... ma mollare del tutto no, eh...! :)

  • Lucy...ah Lucy...ah 12 Luglio 2010

    Bella gita tutto sommato, Carol, e che spettacolo le torri del Vaiolet!!!!!
    Tanti auguri alla Marta e peccato che Alfi sia bloccato......tanti auguri anche a lui. Ho tanto caldo che non ho voglia nemmeno di scrivere un commento meno banale......... :( :( :(

  • pattyb pattyb 12 Luglio 2010

    Bella gita davvero, complimenti! Quei maccheroncini di Alfi dovevano essere davvero buoni, a me piace tanto il piccante! Slurp!

  • pattyb pattyb 12 Luglio 2010

    Pure alfi bloccato??? Ma poveriniiii!!! :(
    Spero si riprendano presto entrambi!

  • carolingio carolingio 12 Luglio 2010

    Uscita che si potrebbe definire infernale... eheheh... :) mi sa che anche con i maccheroncini superpiccanti il diavolo ci ha messo la sua, eheheheh... :)

  • Alfi 12 Luglio 2010

    Ciao, carol!!

    Auguri alla Marta per la caviglia e a tua figlia per l'indisposizione momentanea!
    Il diabolico piatto aveva oltre al salamino piccante anche altro salume a tocchetti in discreta quantità ... un vero piatto unico, molto buono, molto diverso che in area trentina dove i primi non sono mai così abbondanti e anche il condimento è affatto particolare: sono stato contento di averlo potuto assaggiare! la quantità era tale da ... riuscire a saziarmi (l'occhio tiene più della pancia ...)
    Quello Chardonnay (da ben 13° !!) era davvero squisito, e dire che a me il bianco piace poco ...
    La torta, vagamente ispirata ad una Sacher, era nella media.
    Grazie a voi per la compagnia e alla prossima!
    Mal di schiena VS gite: scrivo un po' affrettatamente perchè fatico ancora stare seduto.
    Ma debbo spezzare ancora una lancia a favore delle passeggiate montanare, da farsi TRANQUILLAMENTE anche in non più tenera età: la mia indisposizione è dovuta esclusivamente all'aver lavato a mano per più di un'ora la sera a schiena piegata ... e la mattina dopo, come niente fosse, suonato saltellando continuamente con corpo e piedi per 3 ore consecutive uno dei pezzi più difficili mai scritti da Bach. Tempo un'ora e non mi muovevo più ..
    Alla prossima, dunque, con anche Lucy&Bobo, lo zio(&Brunella!!!), Cioz&Furzeina!

  • carolingio carolingio 12 Luglio 2010

    Zio, ma se ascolta gli AC-DC e segue i saltelli di quello fuso in braghe corte, Alfi mi sta fermo un mese... :) :) :)

  • Lucy...ah Lucy...ah 12 Luglio 2010

    confesso che mi piacerebbe vedere Alfi che saltella acscoltando gli AC/DC....... :) :) :)

  • Alfi 12 Luglio 2010

    Piacerebbe anche a me avere una tale "scioltezza"...
    Comunque non tergiversiamo: la prossima passeggiata sarà anche vostra! ... :):):)

  • Alfi 12 Luglio 2010

    Oh rabbia 'ste faccine ...!
    Riproviamo con gli spazi... :) :) :)

  • joy joy 12 Luglio 2010

    Vorrà dire che alla prossima occasione, sarete più fortunati....
    Una buona guarigione a Marta ed Alfi, mi raccomando carolingio, la prudenza non è mai troppa ;)

  • carolingio carolingio 13 Luglio 2010

    La Marta sta preparando le valigie per il nostro Tour de France e ringrazia... au revoir! :)

  • carolingio carolingio 14 Luglio 2010

    UEEEHHH! Salutations... siamo già a S.Tropez... spectacle... :)

  • Alfi 16 Luglio 2010

    @joy: grazie, sto molto meglio ...
    @carolingio: beati voi! A presto, Alf

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