Recensione su Trattoria Secchia
Via Chiaviche 85, Concordia sulla Secchia
Salve a tutti
Ci sono passato davanti centinaia di volte, e ci passo tuttora; strada obbligata per Mantova o ingresso autostradale di Rolo-Reggiolo. Ho sempre snobbato questa trattoria situata sulla strada tortuosa che costeggia il fiume secchia, da Concordia a Moglia. Snobbata perchè conosciuta come locale dove si mangiava normalissimamente: soliti tortelli, maccheroni, arrosti, ecc.ecc.
Dopo aver letto le due positive recensioni, la metto nella lista dei ristoranti da visitare e faccio bene
La trattoria ha un bel parcheggio illuminato e si accede al locale tramite una porta a vetri che da direttamente in una prima sala, c'e ne sono alcune, con alcuni tavoli e un piccolo angolo bar. Le pareti sono rivestite con perlinato tipo vecchia trattoria, ma abbellite con numerose bottiglie di vino e alambicchi vari (caraffe, bicchieri ecc.ecc.) riguardanti il vino: più avanti capisco il perché.
I tavoli, abbastanza ampi, apparecchiati con tovaglie bianche che danno un tocco di classe
Ci fanno accomodare in un tavolo preparato per due ( avevo prenotato)
In sala, Fabrizio Ribaldini contitolare, e due graziose ragazze: in cucina lo chef, socio di Fabrizio, Emanuele Grandi., entrambi giovani e simpatici.
La carta del menù, a partire dagli antipasti, è ampia e accattivante, buon assortimento di antipasti, primi piatti e secondi. Per i dolci una carta a parte.
Eccellente carta dei vini: sono rappresentate quasi tutte la regioni d'Italia.
Decidiamo per:
Primo piatto: tortelli di zucca,
gnocchi con spek, funghi e taleggio
Secondo piatto: tolliere di formaggi con mostarda
Dolce: cialda croccante con ripieno alla nocciola
Tortino al lime con sfogliatine di ananas
Vino: imbarazzo della scelta, ma alla fine prevalgono le bollicine: prosecco Nino Franco Rustico
Che dire: i tortelli di zucca con ragu ( siamo ancora in provincia di Modena per poche centinaia di metri, ma la vicinanza di Mantova si fa sentire, e nn solo per la cadenza dialettale, ma per i tortelli, così si chiamano, eccezionali.)
Altrettanto gli gnocchi con lo spek e funghi, divorati.
Il tolliere di formaggi con mostarda, e che mostarda!: nn la classica paparuccia, tipo composta fintamente piccante; eccezionale: stella del tolliere, un formaggio francese di colore arancione con crosta tipo melone, mai visto e del quale nn ricordo il nome
I dolci: ottimi entrambi, e scenografici. Apro una picola parentesi sulla scelta del vino da dessert che è presente con la carta dei dolci, e che viene servito al bicchiere.
Chiedo un calice di moscato rosa dell'alto adige della cantina Franz Haas, da accompagnare con il tortino al lime, e un Maculan madoro, per l'altro dolce; al posto del Maculan, ci portano una bottiglia di vino rosso spagnolo, Pedro-Ximenez del 1971, tipo cherry, di una delicata squisitezza; dolce, morbido e delicato.
Al momento del conto, Fabrizio Ribaldini, vista la mia curiosità sul vino servito, mi invita a visitare la cantina dei vini: un appartamento pieno di bottiglie. Oltre 500 etichette, e che etichette. Per una trattoria di campagna, è una bella presentazione.
Usciamo soddisfatti e nello stesso tempo dispiaciuti di nn aver provato prima il locale.
Non mi dilungo, lascio il posto per un'eventuale altra mia recensione, in particolare sui vini e dell'importanza di stappare il vino al tavolo.
Nell'attesa di ritornare per assaggiare altre pietanze, carne compresa, quattro cappelli, tutti strameritati.
Speso 50€
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Commenti
grande bicio, bellissima recensione, mi hai fatto venir voglia di andarci!
sì gi, te la consiglio, e nn è uno spot
anzi ci possiamo andare insieme.
lo so che non e' uno spot, ti conosco :) volentieri un mezzogiorno, sarebbe ottimo, appena smaltisco questi giorni di arretrati infernali.. arruoliamo anche qualche volontario!
Il formaggio francese dovrebbe essere la "mimolette".
Sì, dopo una piccola ricerca mi ci gioco la reputazione: mimolette, detto anche "Boule de Lille".
capperi mizo, sai tutto!, complimenti davvero
gi, appena esci dall'inferno, decidi il giorno e arruola volontari.
x mizo: penso proprio che sia "mimolette" anzi ne sono sicuro: grazie
Grande bicio, che bella recensione! E' un locale da provare, se andate "...tenetemi presente..." direbbe Troisi! :)
...hai detto san ciro?!?! :) :)
Mi offro volontario! :) :)
bravo piggo, quando il gioco si fa duro ... ;)
Complimenti Bicio bella recensione....e cmq anche io mi unisco volentieri alla spedizione....mi piacciono questi sacrifici!!!!..Complimenti al caro Mizo per immensa conoscenza del cibo vino e cultura oltrealpe e nn solo..!!!
ottimo corpicino, quando c'e' da soffrire..... ;) spero che possiamo andarci presto!
ciao gi: che ne dici di riunire alcuni volontari per mercoledì o giovedì, 14-15 per un pranzetto veloce?
mi sembra un'ottima idea.. per me giovedi' 8 o mercoledi' 14 sarebbe ottimo. Metto un post ?
mercoledì 14 a pranzo sarebbe ideale.
perfetto, messo il post in lavagna