Recensione su THA'AM

Via Duca degli Abruzzi, 32 , San Vito Lo Capo

Valutazione: 4/5 Consigliatissimo!!

Spesa: 46,00 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 29 Luglio 2011

Ultimo giorno di vacanza a San Vito lo Capo. Decidiamo di cenare in quello che a mio avviso è il miglior ristorante del paese, il Tha'am. Un esercizio che offre una cucina arabo-siciliana con una bella scelta di cous-cous. Il locale è molto bello e curato. L'interno è di stile arabeggiante dove predominano i colori bianco e azzurro, con pannelli di maioliche siciliane e tunisine alle pareti, belle nicchie ad arco arabo rivestite di ceramica, lampioncini di gusto maghrebino, tavoli e sedie laccati di bianco, tutto molto elegante. L'esterno, che dà direttamente sulla via duca degli Abruzzi è formato da quattro ampie tende a padiglione in stile berbero,azzurro il parquet e bianchi i tavoli e le sedie,di notevole effetto. Avevamo prenotato il pomeriggio e ci avevano chiesto quale turno ci avrebbe interessato : "Quello delle 20 o quello delle 21.30?". Si era deciso per quello delle 20, ma intanto mi ero chiesto : "Ma come, un locale così che fa i doppi turni? Neanche fossimo in uno di quei ristoranti nostrani che offrono la cena di San Silvestro con menù à la carte...Mah". Comunque arriviamo lì per l'ora concordata. Ci accomodiamo nel dehors e cominciamo ad ordinare. Una tartare di tonno con sugo di limone, mandorle e finocchietto, notevole, un piatto di linguina alla Tha'am (bottarga, mandorle, limone)molto buone,uno di cavati di pasta fresca con tonno e calamaretio spillo, buoni anche questi.
Come secondi scegliamo un trancio di pesce spada con panatura di pistacchio e menta, buono ma personalmente mi ero create aspettative diverse, e due piatti di gamberoni e spada croccanti con marmellata di agrumi, molto buoni e particolari come preparazione : sono gamberoni e piccoli cubetti di pesce spada serviti su letto di rucola dopo averli passati al forno, avvolti di una sottilissima sfoglia e farciti di marmellata di agrumi. Dalla ricca carta dei vini abbiamo scelto un ottimo Chardonnay Feudo Principi di Butera 2010 : singolare il termine Feudo sull'etichetta, un richiamo (nostalgico?)al passato ed al Regno delle Due Sicilie?.
Ordiniamo poi tre semifreddi di ottimo livello e molto originali, due agli agrumi, uno ai datteri con cannella, uno con zenzero e citronella. Si termina con due caffè. Cena da score elevato, sicuramente da cinque cappelli, tuttavia il sistema dei doppi turni risulta piuttosto sgradevole : mentre sei lì a tavola vedi la gente che a poco a poco si accalca aspettando di accomodarsi per il turno successivo e che ti controlla per vedere a che punto sei e quando decidi di alzarti per liberare il tuo posto. Questo sistema sarà funzionale per i gestori ma in tutta sincerità non è per niente simpatico per i clienti, sia per quelli che sono a tavola che per quelli che stanno aspettando. Da un cinque cappelli pretendo qualcosa di più, pertanto mi fermo a quattro.

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Commenti

  • gi gi 27 Agosto 2011

    capperi! peccato proprio per il doppio turno, perche' il resto sembra proprio da favola !

  • aratos aratos 27 Agosto 2011

    Fastidiosissimo davvero sto doppio turno.. Hai fatto bene a non dare 5 cappelli nonostante la qualità.

  • tranzollo tranzollo 28 Agosto 2011

    Purtroppo questo è lo scotto che a volte si paga in alta stagione. Peccato perchè il posto meriterebbe davvero. Bisognerebbe provarlo in bassa stagione. Ma quando mai ci si va in Sicilia in bassa stagione quando fra l'altro molti ristoranti chiudono?

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