Recensione su Stella del Mare

Via Po 36, Ariano nel Polesine

Valutazione: 5/5 Imperdibile!!!

Spesa: 52,50 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 21 Marzo 2010

Al termine di un week end gastronomico spinto (3 locali in 3 giorni, povero fegato), per festeggiare il compleanno di mia moglie decidiamo di andare a pranzo, con figlio al seguito, al ristorante Stella di Mare. E' un posto che avevamo trovato quasi per caso tre anni fa, e già allora ci aveva entusiasmato. E' situato a Gorino veneto, al confine con la provincia di Ferrara, e vi si accede tramite un ponte di chiatte a pedaggio. L'ambiente attorno è quello suggestivo delle valli del delta del Po, aironi, gabbiani, abbiamo anche visto un falco di palude. Il ristorante è una vecchia osteria ristrutturata : l'esterno ha ancora per la verità l'aspetto di una vecchia locanda rurale, ma dentro è estremamente accogliente ed elegante. Si mangia solo pesce, freschissimo e con una scelta di piatti veramente incredibile.Gentile e molto professionale il personale di sala.
Cominciamo con un antipasto offerto dalla casa a base di insalatina di canocchie e polpette di bianchetti, ottimo. Di seguito per me un piatto di moeche fritte (è la stagione giusta in cui vengono raccolti questi granchi marini in muta), strepitose,tenerissime, da resuscitare un morto, per mia moglie cappesante e cannolicchi gratinati al forno, buonissimi, e per mio figlio una passatina di ceci con mazzancolle e crostini al rosmarino, che la creatura ha gradito assai. Come secondo, tra tanti piatti abbiamo provato il famoso gran fritto di pesci e crostacei con verdure che pare sia il fiore all'occhiello del locale. Effettivamente è un fritto superbo, leggero, abbondante e di grande qualità e dove c'è di tutto : calamari, seppie, canocchie, cannolicchi, gamberetti, gamberoni, astaci,scampi, zucchine, carciofi. Un fritto così in tutti questi anni non l'avevamo mai provato. Per finire un dolce per mio figlio (un'ottima mousse di cioccolato bianco alle fragole), due caffè ed una grappa morbida. Da bere un Sylvaner Novacella del 2007 ed una minerale.
Conto 158 Euro ben spesi. Il posto è decisamente fuori mano per chi parte da Modena, ma ne vale assolutamente la pena. Cinque cappelli perchè non ne posso dare sei.

0 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Commenti

  • Funghetta 22 Marzo 2010

    Pero'...... me lo segno Tranz!!! :)

  • carolingio carolingio 22 Marzo 2010

    Pure io me lo segno anche se è distant, c'è troppa roba bella... cannolicchi, moèche, bianchèti, canòce... che non si mangiano nei ristoranti "soliti"...

  • tranzollo tranzollo 22 Marzo 2010

    Volevo solo precisare che le moeche si mangiano solo in 2 periodi dell'anno, quando cioè il granchio va in muta, da gennaio a maggio e da settembre a dicembre : senza corazza il granchio viene impanato e fritto e si mangia tutto,i veneziani consigliano di mangiarlo intero, ed è tenerissimo, da fuori di testa..........

  • Lucy...ah Lucy...ah 22 Marzo 2010

    gran bella mangiata...me lo segno anch'io....e quando finisce il periodo delle moeche?

  • tranzollo tranzollo 22 Marzo 2010

    Da maggio a settembre.
    Saluti

  • Reginalulu Reginalulu 22 Marzo 2010

    Complimenti e auguri alla Signora :)

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