Recensione su Ristorante da Ca Vecia
Via San Vito, 586, Spilamberto
Serata con amici in questo locale nella zona artigianale di Spilamberto una casa colonica ristrutturata con gusto con una sala principale (80/100 coperti) ex stalla con pietra a faccia vista con tanto di colonne che un tempo suddividevano le “poste” per gli animali e al centro della parete ancora presente una nicchia con San Antonio a sorvegliare il tutto . Tavoli alla giusta distanza e ben tovagliati e menù vario tipicamente emiliano , siamo in 4 e per noi uomini la scelta è facile dopo aver visto sulla destra dell’ingresso il camino con un enorme griglia frontale infatti ordiniamo :
2 grigliate miste con patate arrosto
1 gnocchi speck e rucola
1 tortelloni con pancetta
2 acqua + 1 lambrusco Grasparossa millesimato “La Battagliola”
2 sorbetti + 2 caffè
Nell’attesa, oltretutto brevissima , ci viene gentilmente offerto un gradito e gustoso entree costituito da un abbondante vassoietto di zucchine fritte croccanti e non unte ; serviti insieme poi i primi di bell’aspetto e apprezzati (per le mogli) e le grigliate con succulente costine di maiale , saporita salsiccia, stuzzicante pancetta e tenere braciole e come contorno buone patate al forno tallone d’achille di molti ristoratori . Nota di rilievo finale è per il vino , secco e robusto al contempo veramente di ottimo livello e di qualità peccato non aver potuto bissare ma la patente “docet” . In conclusione serata senza pecche particolari con servizio cordiale e prezzo nella media unica nota stonata l’acustica che con lo scorrere della serata è diventata insopportabile .
Alla prossima !
5 utenti hanno trovato utile questa recensione.
Accedi per commentare questa recensione.