Recensione su Ponte Rosso
Via dei Ponti, 16
In questo locale ci siamo stati un'anno fa,ci avevano detto che il cuoco che e' pure il proprietario era un tipo originale,un poeta che se inspirato era sua abitudine intrattenere gli ospiti durante la cena.Incuriositi ci siamo andati,c'erano altri clienti e ci aspettavamo chissà che,purtroppo non abbiamo avuto fortuna quella sera, non solo il "poeta"non era inspirato,ma solo alle 23siamo riusciti ad avere uno striminzito primo,e come noi pure tutti gli altri nell'imbarazzo totale della cameriera.Dopo di che ce ne siamo andati tutti via,noi non ci torniamo!
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Commenti
Massimo Ratti, propietario e chef del ristorante ponte rosso merita una visita, non si possono spiegare i suoi piatti, tortellini alle fragole, tortelloni alla Carol Halt (pera e menta), lasagne al cocco e tantissimi altri. Certo se siete dei tradizionalisti non conviene andare, ma se amate le cose particolari ma molto ben studiate ne vale veramente la pena. Se poi trovate il patron in serata giusta vi potete fare delle sane risate. Ci sono anche serate particolari con vericali di vino o pietanze accompagnate a musica. Particolare e ottimo