Recensione su Osteria della Cavazzona
Via Emilia Est, 157, Castelfranco Emilia
Questa sera abbiamo prenotato per cinque all'osteria della Cavazzona, ristorante da tanti apprezzato per l'ottima cucina e anche per il bell'ambiente ristrutturato con arredi moderni minimalisti.
Ci troviamo davanti al locale alle 20.30, entriamo, ci accoglie direi il proprietario e ci fa accomodare ad un tavolo rotondo, il resto del locale è vuoto (forse per il fatto che è la vigilia di Pasqua). Soltanto quattro persone capiteranno, in due tavoli, più tardi.
Da bere acqua gassata e naturale e una bottiglia di Refosco (dal peduncolo rosso), non mi ricordo di quale cantina, non molto costoso ma piuttosto buono.
Dai menù scegliamo antipasti di crostini con burro e culatello, gnocchini fritti e prosciutto, tortini di radicchio con pancetta grigliata: tutti molto gustosi e delicati (magnifico il culatello, per quanto mi riguarda).
Scegliamo anche i primi: tre tortellini in brodo e due tortelloni con pasta al cioccolato, che ci vengono serviti dopo qualche minuto di attesa dopo gli antipasti, intanto sgranocchiamo i grissini, lunghissimi, ben croccanti e saporiti, che troviamo sul tavolo infilati in un bicchierone di vetro.
Dei tortellini, piccolissimi e in brodo di cappone, direi che stiano fra i cinque migliori che abbia mai mangiato: veramente fantastici, saporitissimi e di gusto pieno, come pure il brodo.
Assaggio anche mezzo tortellone: delicato, molto gustoso comunque, sapore insolito ma gradevole della pasta.
Poi ordiniamo soltanto due tagliate al pepe di Sechuan (cinese, mi spiegano) e un paio di tortini al radicchio e pancatta (come quelli dell'antipasto): per le tagliate ottima cottura, tenere ma non saporitissime, comunque buone e non certo scarse quantitativamente. Difficilmente si può trovare di meglio in un ristorante emiliano: la carne veramente saporita la si può trovare in Toscana oppure all'estero, dove c'è una ben più radicata e antica cultura della cucina delle carni.
Poi ordiniamo quattro dolci, una coca in lattina, un caffè e due nocini (delle Streghe): i dolci buoni ma non eccezionali, valido il nocino anche se commerciale, nella norma il caffè.
Chiediamo il conto: 166 euro, e direi regolare per quello che ci è stato preparato, bene anche il servizio, ovviamente sollecito e premuroso (dato l'affollamento!), e molto bello il locale, adatto a cenette intime ma anche a meeting di lavoro (non troppo numerosi però).Valuterei il tutto con 4 cappelli.
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Commenti
visto che ci vorrei andare presto e sono una golosa....mi potresti dire che dolci avete preso? :) :)
Mi fanno molta gola i tortellini-ini-ini....slurpissimo :) :)
@Reginalulu:non ricordo esattamente dei dolci perchè io non ne ho ordinati, ma direi che uno fosse una zuppa inglese , un altro una torta morbida di cioccolata (tipo pan di Spagna)e calda con gelato di crema a parte, ma oltre non riesco a precisare.Dei tortellini, ti dirò che, chiamati "al mignolo" per la loro dimensione, sono più piccoli e più buoni di come te li puoi immaginare. Provare per credere!Attendo una vasta ed esauriente descrizione dei dolci dalla tua prossima recensione dell'Osteria della Cavazzona.Saluti golosi.
Ci puoi contare, li ordino tutti!!! ;) :)
Grazie mille!!!
@Reginalulu: vedo che aspettavi trepidante una mia risposta!Questo è da veri ultratragolosi!!!
:) :) :) :)
Bravo, bella recensione.
E sono d'accordo sulla valutazione dei tortellini: quelli della Cavazzona sono i migliori, fra i miei migliori tre in classifica :)