Recensione su Omer

Via Torre, 33, Modena

Valutazione: 4/5 Consigliatissimo!!

Spesa: 25,00 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 12 Novembre 2010

Abstract: una sola parola: «BRAVO!»
Cibo: cucina tradizionale modenese e ricette estensi;
Consumato: tortellini in brodo, ossibuchi, lambrusco, caffè, grappa;
Spesa: 25,- € ca.

Omer è una di quelle trattorie che mi metterebbero in seria difficoltà nell'attimo in cui l'attività dovesse cessare, perché, anche se non ci vado con frequente regolarità, è sempre un vero piacere ritornarci. In linea generale, guardando il panorama medio della ristorazione, la cucina di Omer è controcorrente: porzioni pensate per soddisfare e saziare (e non per dare una sporcatina ai denti), ricorso a sapori tradizionali schietti e non edulcorati, nessuna paura nell'usare gli ingredienti necessari anche a costo di scontentare chi si lagna per il burro o per l'aglio, nessuna concessione alla clientela da "bresaola e rucola". Con Omer è un prendere o lasciare e mi piace così: non si può pretendere di piacere a tutti, ma solo ad alcuni - e questi "alcuni" vengono accontentati in pieno.

Il piatto di tortellini in brodo che mi è stato servito era ricco e gustoso; erano fatti a regola d'arte, perché davano "al pzìg" in bocca e, finalmente!, erano di formato medio-piccolo e non microscopico; inoltre erano vistosamente fatti a mano, che chiedere di più? Il brodo: li valorizzava bene e non è stato necessario aggiungere Parmigiano - bene così.

Ossibuchi (vitello?): di giusta consistenza nel loro intingolo impreziosito dalle mandorle aggiunte in ultimo. Non potrei descriverli oltre, perché sono da provare assolutamente.

Vengo al vino: è la ragione per cui non ho dato cinque cappelli alla mia recensione, ma solo quattro. Con una simile qualità di cibo, a mio avviso non stonerebbe una scelta enologica più attenta e intrigante. Il "lambrusco di bonarda" non è male, ma immagino certi piatti abbinati a lambruschi migliori: esistono, ci sono, si può osare. Certe pietanze poi terrebbero testa a tipicità di vino fermo un po' più impegnative rispetto a quanto proposto in menù.

Sull'arredamento del locale e sul servizio non dico troppo, perché non voglio svelare tutte le sorprese; basti sapere che è tutto un valore aggiunto. E lo dico con sincerità.

0 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Commenti

  • Reginalulu Reginalulu 13 Novembre 2010

    Ciao Sardanapalo e benvenuto su GM :) :)
    Un esordio da vero professionista, aspettiamo la prossima :)

  • cioz cioz 13 Novembre 2010

    Benvenuto,bella recensione :)
    Il lambrusco di bonarda non lo conosco,non sono un'estimatrice del lambrusco in genere e quindi un pò ignorante in materia ;)

  • il ricercatore 14 Novembre 2010

    Molto bene, Sardanapalo, questa tua recensione, ha fatto nascere in me il desiderio di visitare questo locale al più presto.

  • GROG GROG 14 Novembre 2010

    Benvenuto.

    La gestione è sempre la stessa?
    E' una vita veramente che non ci metto piede, più di una ventina d'anni.
    Io ci ho sempre mangiato bene, nonostante le molte voci fossero discordanti.
    Il Lambrusco di bonarda è un ottimo vino, più corposo del Sorbara e più secco del Grasparossa, con l'ossobuco lo vedo bene, ma coi tortellini forse era prefribile qualcosa di più asprigno.

    Recensione ottima, sintetica ed essenziale, ben scritta e fluida alla lettura..... e con un bell'italiano :)

  • joy joy 14 Novembre 2010

    Benvenuto su GM e ottimo esordio :)

  • gi gi 14 Novembre 2010

    "bravo" anche da parte mia, ottimo esordio, benvenuto su gm!

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