Recensione su Le Nereidi

Via alla Foce, 21, Cervo

Valutazione: 4/5 Consigliatissimo!!

Spesa: 27,00 € a persona

Coperti: 4

Contesto: Cena di amici con nostalgia

Data della visita: 13 Dicembre 2013

Il ristorante, che serve anche gli ospiti del vicino albergo, è a due passi dal mare, ed ha un ampio e comodo parcheggio poco distante. Il nome appare molto coerente con la collocazione. Le Nereidi, personaggi mitologici, erano considerate creature immortali e di natura benevola. Facevano parte del corteo del dio del mare Nettuno, e venivano rappresentate come fanciulle con i capelli ornati di perle, a cavallo di delfini o cavalli marini: la più famosa è Teti, la madre di Achille. Cervo è un caratteristico comune a vocazione turistica, come tanti appartenenti alla riviera dei fiori. In agosto ospita il “festival internazionale di musica da camera”, che si svolge ininterrottamente dal 1964.

L’ambiente è arredato in modo moderno e funzionale, con ampie vetrate e un grande acquario con pesci tropicali. Lo chef, così come la ragazza ed il ragazzo che servono in sala, sono molto giovani e gentili. Ci accolgono con un bel sorriso, che predispone sempre bene, e senza dubbio favorisce la prima apertura di fiducia nei confronti del servizio.

Grande attenzione per l’intolleranza al pepe dell’amico g.falconline, consigliato al meglio dopo un breve consulto tra camerieri e chef, favorito anche dal fatto che, fatta eccezione per le paste ripiene, tutto il resto è preparato espresso. La cameriera, gentilissima, ci informa che tutta la pasta fresca è preparata da loro.

Siamo in quattro e partiamo con due porzioni di antipasto misto di mare “Le Nereidi” da spartirci, composto da Polpo con patate e lamelle di finocchio, calamari con cipolla di tropea marinata, salmone, gamberetti in salsa rosa e alici fritte. Tutto davvero squisito, abbondante e ben presentato.

Come primo ordiniamo “Scialatielli in guazzetto di calamari”, “gnocchi di patate, con carciofi; gamberi e ricotta salata” e “risotto alla polpa di granchio e gamberi”. I piatti sono composti con grande cura e le porzioni generose. Tutto è molto buono, in modo particolare il risotto, dal quale sbucano corpo, chele e gambe di un grosso e polposo granchio, in ligure “sghitta perusa”.

Ormai siamo sazi, saltiamo il loro gustoso fritto misto del quale ho approfittato in altre occasioni, ed ordiniamo il dolce: tre semifreddi al torroncino e un tortino dal cuore caldo di cioccolato, tutti molto buoni.

Durante la cena abbiamo volutamente rinunciato al vino, ed abbiamo accompagnato le portate con tre bottiglie d’acque e due caffè per finire. Alla fine ci sono stati offerti dei biscottini da thè, con amaro e limoncello.

Il conto finale è stato di 27 euro a testa, ed ha visto una sofferta battaglia con i miei ospiti su chi dovesse avere il piacere di porgere la carta di credito, tenzone da non divulgare in Liguria.

Senza dubbio una bella serata con del buon cibo a conclusione di una splendida giornata di sole, a cui ha fatto da piacevole contorno la cortesia del servizio e la squisita compagnia dei miei amici “modenesi”.

 

 

 

 

 

5 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Tag di questa recensione

Cibo e bevande

alici calamari carciofi cipolla finocchio gamberi gnocchi di patate pasta fresca pepe polpo ricotta salmone semifreddi

Ambiente

ristorante

Comfort

carta di credito

Commenti

  • Reginalulu Reginalulu 14 Dicembre 2013

    Benvenuto su GM!! Un esordio davvero da 10 e lode :)

  • luis-striwil luis-striwil 14 Dicembre 2013

    Grazie dell'ospitalità sul vostro sito :)

  • gi gi 14 Dicembre 2013

    benvenuto anche da parte mia :) ottimissimo esordio, complimenti! :)

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