Recensione su La Strana coppia
Via Sinistra Guerro, 80, Castelvetro di Modena
La Strana Coppia è una trattoria che si trova all'interno di un piazzale dove sta ancora in piedi, malinconica, la fornace Cavallini, un bellissimo ma diroccato esempio di archeologia industriale,un forno Hoffman circolare che risale a gli inizi del secolo e che ora purtroppo aspettano solo che crolli perchè non interessa a nessuno. Così va l'Italia.
Entriamo nella trattoria, ambiente un po' frastornante, arredamento moderno con luci intense modello mensa aziendale, densità abitativa notevole, tavoli ravvicinati, notevole rumore di fondo, tovaglie e tovaglioli di carta, che mi mettono sempre tristezza.Gentili le cameriere e sollecito il servizio. Ordiniamo un antipasto con crostino di funghi, tosone con pancetta alla griglia, calzagatti, tortino di spinaci,buono. Continuiamo con una porzione in due di fritto misto all'italiana,non male e abbondante (ananas, banana,carciofi, zucchine,broccoli, crema, spiedino con formaggio e prosciutto,piccola ctoletta)con solo un dubbio : roba congelata?. Per finire una zuppa inglese ed un sorbetto, buoni, due grappe morbide ed un caffè. Da bere un Nero d'Avola Romio del 2009 ed una minerale.Conto 35 Euro.
Rapporto qualità prezzo buono, peccato che il locale sia troppo rumoroso ed arredato in modo stridente in rapporto alla sua tipologia : molto meglio se magari avesse delle belle tovaglie a quadrettoni bianchi e rossi e delle sedie impagliate, come una vera osteria. E' forse più adatto a grandi gruppi, rimpatriate con amici, cene con colleghi. Tre cappelli
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Commenti
I calzagatti li ho sentiti nominare ma mai assaggiati: qui li fanno bene?
Per Alfi,
personalmente preferisco quelli della Luna Nuova di Savignano.
Nero d'Avola come scelta abbinata o casuale/preferenza del vino?
Vacca.... i calzagàtt.....
@tranzollo: e vada per la Luna Nuova, allora .... grazie del suggerimento, così potrò finalmente assaggiarli. Ciao!
Per Aratos,
il Nero d'Avolal'abbiamo scelto perchè era il migliore tra i rossi fermi della lista, peraltro non molto fornita.
Che peccato per il forno Hoffman..ne ho visto uno bellissimo dell'Ottocento completamente ristrutturato in Germania, ci portavano i bambini delle scuole a fare lezione per capire come si viveva all'epoca...è un vero peccato..
Per Giorgia 82,
è il solito problema del nostro paese: abbiamo tante meraviglie che non ci meritiamoe che lasciamo andare in rovina. Se fossimo governati dagli svizzeri saremmo sicuramente più tristi ed annoiati, ma almeno riusciremmo a preservare i nostri tesori.D'altronde se i nostri amati amministratori non si muovono per Brera e per la Domus Aurea per fare due esempi eclatanti, pretendere che si impegnino per il forno Hoffman di Castelvetro è pura utopia.
Ed è un vero peccato, perchè una cosa apparentemente "poco artistica" come un forno hoffman, o una fornace, o un mulino, appartengono al nostro passato e cultura esattamente come una scultura o una chiesa, e andrebbero conservate e tramandate come la parte forse più vera dell'opera e dell'ingegno dell'uomo..
Tempi andati
Il mutare del tempo,
la corrosione del vento,
gli eventi atmosferici,
l'inquinamento ...
quello che fu allora
sempre sara' ...
quello che e' adesso
non durera' ...
(GROG Dicembre 2009)