Recensione su La Soldanella
Strada de Ruf de Ruacia 11 Loc. Vidor
Con questa settima recensione proseguo la serie sui ristoranti della Valle di Fassa (TN)
Il ristorante si trova a circa due chilometri dal centro del paese di Pozza, dopo l'abitato di Meida, alla base della lunga salita che conduce alla Valle di S. Nicolò.
Dinanzi al locale il relativo parcheggio, di fianco il camping Vidor.
Il nome Soldanella corrisponde ad una deliziosa varietà floreale locale, e l'ambiente è molto carino.
Sistemato internamente abbastanza recentemente consta di una piccola saletta con bancone bar che conduce a due sale interne caratteristiche e piuttosto eleganti con ricca boiserie a soffitto e la tipica "mussa" (stufa in maiolica).
I tavoli sono piuttosto numerosi e di conseguenza piuttosto vicini, l'apparecchiatura di discreta qualità.
Ordiniamo per me Orzotto trentino mantecato con gorgonzola e noci, buono e delicato (il sapore del gorgonzola non è evidentissimo), quantità normale, e per mio figlio Gocce verdi (spaetzle) con panna e prosciutto cotto, buono a quanto mi riferisce, di quantità discreta.
Tra i secondi una preponderanza di carni grigliate per le quali non vado matto: sono tentato di prendere due primi, ma alla fine, escludendo lo stinco di maiale, un poco pesante, opto, seguito da mio figlio, per le Bracioline di cervo, condite con ginepro e guarnite di mirtilli e fette di pane tostato, con contorno di polenta per me (buona ma il bordo è un poco ... consistente) e funghi per lui (li assaggio: molto buoni, e veramente saporiti, pur essendo conditi in modo discreto come normalmente in zona). Curiosamente uno dei due piatti viene servito abbondante, con 4 bracioline, l' altro meno, con 3.
1/4 di vino pinot nero altoatesino da 13° in bottiglia (la bottiglia intera viene venduta a €20, per il quartino sono €6,60): niente di speciale, a parità di prezzo o anche a prezzo leggermente inferiore ne ho sentiti di migliori in altri locali.
1 litro di acqua minerale naturale.
Va apprezzata la discreta scelta di vini al calice e ancor più il fatto che vengano serviti anche in dose di quartino e mezzo litro, cosa che si rivela molto comoda per chi mangiasse da solo (nel presente caso mio figlio non ama il vino trentino) o temesse controlli sul tasso alcoolico e non volesse prendere un vinello sfuso.
Il pane alle noci e il pane nero sono fatti in casa.
Il servizio, rispetto ad altre volte, è un poco peggiorato e ricorda quello di un rifugio alpino: un poco approssimativo ed affrettato con qualche dimenticanza, immagino perchè il locale è strapieno (la zona, pur lontana dall'abitato, è molto frequentata dai turisti, trovandosi a fianco del camping e abbastanza vicino alla cabinovia del Buffaure, nonchè appunto ai piedi della salita per S. Nicolò).
Pur avendo prenotato dando il cognome arriviamo che il tavolo non è pronto, ci chiedono in quanti siamo e dobbiamo attendere che ne preparino uno; la cameriera arriva al tavolo con due piatti di orzotto, dice a gran voce: "orzotto?" (nel senso: a chi dei due è destinato l'orzotto?) e porta l'altro ad altro tavolo; ricevuti i due primi uno dopo l'altro, manca il parmigiano e debbo alzarmi a richiederlo perchè i primi non si sfreddino; il pane viene portato soltanto dopo che avevamo terminato di mangiare i primi piatti e previo due richieste successive.
Il conto ammonta s € 55,50, appena un po' più di quanto mi aspettassi vista la tipologia del locale e avendo preso solo primo e secondo e un quartino di vino.
Il giudizio complessivo è di 3 cappelli.
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Commenti
Hai reso bene com'è il locale... consigliato, seppur un po' distratto... :)
Ciao Alfi, il pane alle noci...che buono!!! Mi sto allenando a fare passeggiate qui in collina, così potrò venire con voi alle prossime gite in montagna che farete!!! :)
@carolingio: proprio così. Ho dimenticato nella recensione di dire che il cervo era buono e ben condito.
@patty: ottimo! L'esercizio fisico tra l'altro fa bene alla salute. Ti aspettiamo senz'altro, allora alla prossima occasione!
Anche io sono stata attratta dalle costine :) Vedo che i prezzi si sono adeguati alla pianura.....
ciao, regina! Bisogna anche dire che ho assistito quest'anno ad un rialzo un po' generalizzato dei prezzi della ristorazione in zona, ahimè ...!
ciao, zio! le bracioline è il piatto che prendo sempre quando vengo in questo locale, anche per il motivo che esplicitavo nel corse della rece. E' proprio come dici: speriamo la cosa sia dovuta all'enorme affluenza di quella giornata.
Tutto sommato avete mangiato bene, mi ispirano molto le costine e il pane alle noci. Ma niente dolce nè antipasto? Siete a dieta pure voi? ;) E toglimi una curiosità: a chi è andato il secondo più abbondante, al giovanotto che deve ancora crescere o al suo papà? ;)
ciao, Ornella:
come puoi immagina'ottima trattoria delle cascate di Molina avevo il giorno prima mangiato (e bevuto...) abbondantemente.
ecco tutto spiegato ...
di conseguenza anche il piatto più abbondante è andato a lui (stavolta ... :) :))
Costine di cervo e pane alle noci buoni, ma mica era "quel" filetto ... ;)
Ecco spiegato l'arcano ;) Oh, mi sogno ancora quel filetto!!!
direi il più tenero che abbia mai sentito ...
Già :) Com' è andato il concerto del tuo allievo?
Bene, grazie. Molto bene come precisione nelle note e tranquikllità nell'esecuzione, non ottimale come interpretazione. Pubblico non numerosissimo ma attento. Così si fanno le ossa ...
Sono contenta per lui e il suo maestro! Bravi :) Vedo che sei in casa stamattina.
Ci sono praticamente sempre: sto qui apposta per poter lavorare profittando della quiete e la frescura della montagna ...
Ehi Alfi, carolingio e zio ti stanno prendendo in giro nella rece sui Due scalini, non poni rimedio? ;)
ciao Alf, leggo solo ora questa rece, un gnam per l'orzotto e due gnam per le costine.....non ho mai mangiato ne l'uno nè l'altro ma ho già l'acquolina !!!! leggo con piacere che ti stai godendo la trasferta....... :) :)
@carol: rece "chiosata" ....
@lucy: son piatti tipici e semplici che ... allietano la trasferta, durante la quale non ho perduto il gusto e la sana curiosità gastronomica che di norma allietano i nostri ritrovi abituali di GM-ini