Recensione su La Pantofla - Circolo Pescatori di Cervia

Via Nazario Sauro,1, Cervia

Valutazione: 5/5 Imperdibile!!!

Spesa: 11,00 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 19 Giugno 2009

L'anima di un luogo deve essere scoperta allo stesso modo dell'anima di una persona.
Ma come una persona, anche un luogo ha la propria personalità e più quest'ultima è esuberante, più è difficile trovarne l'anima.
E' infatti possibile che questa non venga rivelata subito.
La scoperta di un'anima richiede molto tempo e ripetuti incontri.
A volte la si può trovare in situazioni ed orari inusuali, altre volte ce l'hai a portata di mano ma sei tu, che non riesci a coglierne l'essenza.
La scoperta dell'anima di un luogo, di un qualsiasi luogo, è un'atto d'amore verso la nostra coscienza.
In questa occasione credo di aver toccato con mano l'anima della romagna dall'interno, non solo perchè ho assistito, ma perchè mi sono sentito coinvolto in prima persona, in un rituale che mi ha mostrato tanti perchè di questa terra.
Il circolo dei pescatori di Cervia è un'istituzione, si trova sul porto canale insieme ad altri cento ristoranti ma è l'unico che stà sul lato destro del viale.
Infatti è adiacente al mercato coperto del pesce e praticamente ne fà parte.
Ci sono stato tante volte al circolo, ma solo oggi ne ho capito la forza.
Il locale, all'interno è spartano e carino, ma è all'esterno che si consuma la sua vera anima.
La veranda è divisa in due zone, quella più vicina al canale è adibita ad osteria, quindi tavoli apparecchiati e servizio veloce .
Non si prenota e si fanno due/tre turni, ci si siede dove c'è posto e le cibarie proposte sono poche ma solitamente fatte molto bene.
Inutile dire che per il fine settimana le code sono interminabili perchè si mangia bene con venti/venticinque euro. (dj facci un pensierino :) ;) )
E poi c'è la zona che preferisco e alla quale non avevo dato troppa importanza.
Appena entri nella veranda, vieni accolto da otto tavoloni lunghi di legno, nudi.
Non c'è servizio e non ti danno nulla da mangiare tranne dei vassoi di cartone colmi di frittura, niente posate, fette di pane avvolte in un tovagliolo di carta, trebbiano o sangiovese in caraffa, punto.
Fantastico.
Erano già le nove e mezza quando sono arrivato dopo un lungo viaggio di lavoro che mi ha costretto a sbidonare un'appuntamento che avevo a cuore, avevo fame ma non voglia di una cena tradizionale.
Così insieme all'ele a al pupo bello vispo, decidiamo di farci una fritturina veloce.
Apriti cielo!
Ci sediamo, vado dentro ad ordinare due fritture, prendo un mezzo litro di sangio più che onesto e una boccia di naturale.
Quando esco per tornare alla postazione, un gruppo di circa quindici omaccioni vestiti di azzurro iniziano a suonare mandolini, tamburelli, fisarmoniche, cucchiai, vassoi e stoviglie...
...EVVIVA LA ROMAGNA....EVVIVA IL SANGIOVESEEEEE......
Mi siedo di fronte all'ele che ride e a Eddie un pò perplesso dal volume a palla.
Di fianco a noi, al nostro tavolo, si siedono quattro nonnini che iniziano una trucida sfida a tresette che calamiterà la nostra attenzione ed anche quella di numerosi avventori :)
Mi sembra di essere in un film, valzer e canti popolari, urla e fischi modello cow-boy, tresette con il pubblico, fritturina da mangiare con le mani e caraffina di sangiovese giovane, da ungere per benino!! :) :) :)
Mi giro e vedo un'arzillo vecchietto sdentato che sorride al piccolo, gli prende le manine ed inizia a ballargi davanti:
"Brèv! Ac'sè is tiràn sò i putèin" (più o meno ha detto così :) ) - Favoloso! :)
Eddie è sempre perplesso, davvero troppo rumore, però sembra sentirsi a suo agio.
Le fritture sono pronte, ma ormai è tutto secondario, siamo in completa balia dell'atmosfera viva e contagiosa della romagna.
Le porzioni sono molto abbondanti e di ottima qualità e mi tocca finire anche quella dell'ele ;) , calamari, gamberetti, triglia, polipetti, pèss putanèin ecc.......
A me è piaciuta molto.
Ad un tratto succede l'imprevedibile, Eddie si addormenta :) :)
Ma come fà???
C'è una baraonda impressionante, urla, fischi, musica e risate e lui crolla lo stesso. Incredibile. ;)
Finite le fritture rimaniamo ancora a goderci l'aria elettrica e a ridere con i vecchietti che giocano a carte.
Alcuni iniziano a ballare in mezzo ai tavoli ed allora, in quel momento, capisco l'anima di questo posto.
Gente di mare, non chiusa però, ma aperta come le sue spiagge, abituata a convivere con i capricci di Nettuno ma pronta ad assaporare ogni frutto che le viene donato "dal quel suo fratello blu" :) .
Gente ospitale quella di romagna, pronta a rompersi la schiena in un campo o in mezzo al mare, ma decisa a godersi la vita come se vosse un dovere.
Proprio nella semplicità del posto, a contatto con la vita di paese di tutti i giorni, ho sentito di capire di più questa terra.
La festa la consumavano nella zona semplice del bar e non nella zona ristorante colma di gente, tanto per ribadire la sottile riservatezza di essere orgogliosi delle proprie tradizioni.
Bellissimo.
Alla fine ci alziamo e salutiamo tutta la combriccola come se fossimo conoscenti da sempre, paghiamo il totale di ventidue euro per due fritturone di pesce, un mezzo di vino, una di acqua e due caffè e ce ne andiamo allegri e con una nuova leggerezza nel cuore.
Alla mattina, Cervia non mi sembrava più la stessa! :) :)

Adìo Zèmian.

0 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Commenti

  • candy candy 22 Giugno 2009

    Grandiosi Frittella , Ele ed Eddie !!!
    Avee colto il meglio del locale : anima, spirito, allegria, semplicita' e folclore romagnolo :)
    Anche nel cibo avete scelto il meglio : la loro frittura e' decisamente da 5 cappelli pieni :)
    bravi , sono contenta per questa visita che avete fatto :)

  • ema ema 22 Giugno 2009

    Complimenti Marcello, come al solito una bellissima recensione.
    Leggendola mi sembra di essere a tavola con voi, con Alessia sveglia, lei non si addormenta mai!!!! ;)

  • *utente bannato* 22 Giugno 2009

    20/25 euro + 17 euro (gpl) + 13,30 euro (autostrada) = tanto vale farmi spennare 50 euro da queste parti ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) :D

  • Frittella Frittella 22 Giugno 2009

    Non vorrai farmi credere che prenderesti la macchina tu!??? :) :) ;)

  • candy candy 22 Giugno 2009

    @lagra = ragazzo mio, la Riviera e' piena di belle pulzelle !!
    Non vorrai dire che non ne valga la pena di farci un giro anche solo per questo.
    Te lo dice una dell' altra parte del cielo ... sono spesi bene se mangi bene e ti
    rifai gli occhi, no ???

  • ema ema 22 Giugno 2009

    ...se poi guzzi anche ;) :) ;) :) solo con Mastercard ;) :)

  • Frittella Frittella 22 Giugno 2009

    Caro ema,
    vediamo di fare in modo che la prossima volta non solo ti sembri di essere con noi! :)
    Nonostante la spesa enorme, Cervia non è così lontana da non potere venirci a trovare ;)

  • ema ema 22 Giugno 2009

    Accetto sempre volentieri, intanto per questa estate vedrai che faremo anche una grigliatona a Sestola o Fanano ;)
    Preparati domani sarà on line la rece di Bertozzi fatta da Pasticcino, bella ma con l'ultima frase mi gioco la reputazione :(

  • Frittella Frittella 22 Giugno 2009

    Hai ragione ema, nel caso di guzzo dovremmo ribattezzarlo Dj_Viagra! :) :) :)

  • ema ema 22 Giugno 2009

    :)

  • joy joy 22 Giugno 2009

    Mi dispiace per il tuo appuntamento, vedo però che ti sei decisamente rifatto ;)

  • g.falconline g.falconline 23 Giugno 2009

    Bella esperienza! Condivido profondamente il tuo sentire "Gente ospitale quella di romagna ... decisa a godersi la vita come se fosse un dovere."

    Una grande ricetta contro il male di vivere, molto più comune di quanto si pensi.

    Chissà se si riesce ad esportarla insieme alla piadina! :)

  • Rolando Rolando 23 Giugno 2009

    toglimi una curiosità: nella frittura io gamberetti erano sgusciati o con guscio?

  • bicio bicio 23 Giugno 2009

    x falcon: secondo me la ricetta è già stata esportata, ma molti di noi ancora non la conoscono.

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