Recensione su L'Osteria

Via Circondaria, 48 G, Correggio

Valutazione: 5/5 Imperdibile!!!

Spesa: 25,00 โ‚ฌ a persona

Coperti: 1

Contesto: Cena in famiglia

Data della visita: 17 Ottobre 2013

………….ed arriviamo alla terza serata della XII edizione di “Profumi & Sapori d’Autunno”

La scelta cade su questo ristorante che a Correggio va per la maggiore, gestione giovane ed in genere buona affluenza di avventori.

L’ambiente è abbastanza grande, salone unico con una ottantina di coperti ed alcuni tavoli nei pressi del bar per un totale che fatica ad arrivare a cento.

I tavoli sono piuttosto ravvicinati e l’ambiente si rivela un po’ rumoroso, tovagliato in stoffa, un unico bicchiere .

Veniamo fatti accomodare e ci viene consegnata la carta dei vini, sceglierò una bottiglia da 0,375 di Lini 910, discreto lambrusco scuro dell’omonima cantina di Canolo ed un paio di bottiglie d’acqua .

Arriva il piattino con gli antipasti:

polenta fritta con lardo di colonnata, sempre un bell’inizio

gnocchini fritti e salame, anche qui rimaniamo sul classico, per ora siamo sopra la media

porcini fritti, e qui la media si alza, veramente un fritto leggero ed un ottimo sapore .

Riguardo ai primi la scelta è di un tris che si può “comporre” scegliendo da una lista di sei, unico neo è che deve essere il medesimo tris per tutto il tavolo, breve summit ed andiamo su

strigoli con prosciutto crudo, porcini e salsa tartufata, un mix di sapori che si esalta a vicenda, una cottura della pasta perfetta;

tortelli ai funghi, ce ne sono sei a testa, il ripieno è delicato, probabilmente una mescolanza di funghi molto varia fa si che non ci sia un sapore predominante, la pasta è di sfoglia leggermente alta, piatto assolutamente buono;

garganelli al cinghiale, un ragù di cinghiale dove l’alloro predomina, nulla da dire sulla pasta e sulla sua cottura, anche qui nessuna sbavatura, tutt’altro.

E via con i secondi:

cinghiale in umido con polenta, il sapore del cinghiale è il medesimo del ragù, la carne è tenerissima, la polenta morbida e fluida servita in un piatto a parte;

filetto di maiale ai funghi porcini con patate al forno, probabilmente il piatto top della serata, fette tagliate in spessore di circa un centimetro cosparse di ottima salsa nella quale abbondano i funghi in piccoli pezzi, buonissime anche le patate al forno, servite a temperatura altissima…………….non è rimasto nulla.

Come dolce arriva un morbido cheesecake ai frutti di bosco che completa in maniera superba la cena.

Aggiungo un caffè mentre “passiamo” l’offerta di nocino e limoncino.

Al momento del conto non ci viene fatta pagare la bottiglia di vino per cui la cifra si attesta al solo costo della serata; questo, aggiunto alla qualità del cibo, alla professionalità del personale, alla rapidità del servizio (il locale era pieno in ogni ordine di posti), rasenta la perfezione, tanto che non mi sento in difficoltà ad assegnare cinque cappelli ed il giudizio “incondizionato” di IMPERDIBILE.

 

9 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Tag di questa recensione

Cibo e bevande

carne cinghiale filetto funghi lambrusco patate al forno polenta porcini prosciutto crudo salame tortelli vino

Ambiente

ristorante

Commenti

  • joy joy 19 Ottobre 2013

    Più che cenetta sembra un cenone ๐Ÿ™„ ๐Ÿ™„

  • testapelata testapelata 19 Ottobre 2013

    ciao Joy, diciamo che questi "itinerari gastronomici" prevedono (in genere) tutte le portate canoniche, dall'antipasto al dolce per cui..............."se magna" e pure in maniera ottima ๐Ÿ‘

  • tata tata 20 Ottobre 2013

    Veramente un menù da 'amarcord'!!!! Bello e buono...

Accedi per commentare questa recensione.

Altre 3 recensioni su questo locale

Vai alla scheda del locale

Tutte le recensioni