Recensione su Fenice
Via Carlo Sigonio, 165, Modena
Ci sono capitato per caso ieri sera. Siccome di questi tempi il lavoro si protrae fin verso le 23.00, essendo già fuori, non sto a rientrare a casa e decido di mangiare un boccone dove capita prima di andare a fare gli ultimi due massaggi. Gira che ti rigira (cantava Baglioni) non so dove sbattere il mio enorme fondo schiena e passo per caso in Via Sigonio. Qui gli occhi cadono all'angolo con Via Castelvetro, dove ricordo aver visto un mese fa che aveva riaperto una pizzeria take-away. Trovo parcheggio subito lì davanti, rapida occhiata dentro, ci sono dei tavolini, scendo e mi infilo nel locale.
Il locale è pulitissimo, una serie di tavolini con sedie, tutti argentati, sul davanti, di fronte, a metà dello stanzone, il banco con dietro il pizzaiolo e un altro ragazzo (figlio della titolare). Lo spazio dove si muove il pizzaiolo è enorme, forse per facilitargli i movimenti. Le pareti sono tutte piastrellate con ceramica giallo ocra lucido. Televisore a LCD da un lato per intrattenere i clienti. Sulla sinistra, dietro a una tenda di plastica a cascata, la cucina vera e propria.
Io mi accomodo su un tavolino, devo far passare un'oretta, quindi non ho fretta. Ordino una pizza con le olive, ma chiedo ci mettano del peperoncino. Tempo cinque minuti e la pizza arriva. Una via di mezzo tra una tirata e una sottile. A me piace alta, come quella “a metro”, però noto gran condimento, cioè tante olive nere tagliate a rondelle, non le solite tre o quattro olive col nocciolo. La pasta non è secca, anzi abbastanza morbida, il pomodoro non scotta ed è buono. Al centro non si “sparpagna”, non è tirona e arrivo in fondo in scioltezza. Direi ottima, nonostante lo spessore minimo. Chiedo se la fanno anche alta e mi confermano che basta chiederla, usano doppia pasta. Io non l'ho chiesta subito perché volevo sapere come la facevano di solito. I ragazzi mi hanno poi confermato che la fanno così perché a Modena la maggioranza la preferisce così…… de gustibus……. Ah, dimentivo….. siccome la dose di peperoncino non mi soddisfaceva, ho chiesto l'olio piccante e EUREKA!!!!, per la prima volta mi hanno portato dell'olio bveramente piccante…..che goduria.
Avendo ancora fame e tempo da spendere, ho chiesto un piatto di chele di grancio fritte, per ingannare il tempo. Buone, mangiabili, ben fritte. Ho bevuto una Moretti da 66cl e ho speso in tutto 11 €.
Io mi sono trovato bene, molto bene, i gestori sono cordiali e simpatici, soprattutto gentilissimi.
Questa sera ci sono ripassato perché dovevo portare a casa una stria (2,50 €) volevo quindi far notare che, nonostante sia arrivata a casa dopo un pochetto, aveva mantenuto una discreta temperatura e soprattutto, oltre ad essere buonissima, anche raffreddata non era tirona ed era gradevole, veramente buona.
Appunto per questo posso dare 4 cappelli. Ovviamente la valutazione va riferita ai take-away, non va confusa con la stessa valutazione che si può dare ad un ristorante….. provatela, secondo me non rimarrete delusi…..
Dimenticavo, oltre pizzeria fanno anche stuzzichini e piadine e quant'altro, ho perso la brochure per la strada e sto andando a memoria, però attenti a mangiarci dentro…..la notte scorsa ho rischiato di dormire in balcone……. E stamane mia moglie mi ha lavato tutti i vestiti…..mi sentivo molto “Valentino vestito di nuovo…”
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Commenti
Doppia pasta?!
Piuttosto la preferisco piccola, ma alta ;)
Mi ha spiegato qualcuno, tempo fa, che per fare una pizza più alta, usano una quantità di impasto maggiore rispetto a quella sottile, io pensavo fosse questione di lievito, invece no..... come dici tu sarebbe logico, ma non lo fa nessuno.....
bella rece grog, bravo!
CIAO A TUTTI RAGAZZI SONO NUOVO MA IN QUELLA PIZZERIA CI SONO STATO LA PIZZA E OTTIMA IL POSTO E PULITO E IL SERVIZIO A DOMILCILIO E VELOCE E PRECISO E LA CONSEGNA A DOMICILIO È GRATUITA
Micki, la prossima volta non usare il maiuscolo, in rete è come se tu urlassi....