Recensione su Da Kostas
Via Giardini, 497, Modena
Pranzo con amiche nella pausa pranzo di un pomeriggio non lavorativo ma denso di impegni domestici (spesa, ritiro figli all’asilo, merenda con gli amichetti…). Diciamo un’ora e mezzo scarsa a disposizione, sufficiente per rilassarci un attimo, fare due chiacchiere e festeggiare in modo molto tranquillo l’8 marzo. Del ristorante greco Kostas si sentono pareri molto discordanti, ma quest’ultima gestione sembra aver voglia di lavorare meglio della precedente.
L’ambiente è molto minimale, oserei dire spoglio. Si entra costeggiando il bancone del bar e seguendo le frecce gli si gira dietro e si entra in una veranda, ben riscaldata, nei colori del bianco e azzurro tipici greci. Tavoli non troppo ravvicinati, tovaglie di carta e acqua microfiltrata, come viene evidenziato anche nel menù. Alcune gigantografie di foto di villaggi che immediatamente riconduciamo all’immaginario ellenico e poco altro.
La cameriera, unica in sala e alla cassa è molto gentile, e dall’accento…greca! Optiamo per 4 menù numero 3 da 10 euro ciascuno, composti da mussaka, insalata verde, acqua e caffè, in più una porzione di crocchette di melanzane (4 pezzi, che ci divideremo in due). Le crocchette sono abbastanza ridotte nelle dimensioni e ahimé con l’interno ancora freddo, abbastanza gustose ma quel nucleo così freddo, al di là del fatto che mi ha fatto subito pensare a qualcosa di congelato e fritto (e al ristorante non vorresti pensare a pratiche che sono di ordinaria amministrazione), non le faceva gustare appieno. Le porzioni di mussaka non sono esagerate ma saziano. A differenza di quelle da me mangiate in Grecia le ho trovate più asciutte, meno unte e non vi ho rinvenuto le patate, però il gusto era abbastanza corrispondente. Un cestino di pitas tiepide tagliate a spicchi ha sostituito il pane. L’insalata verde era classica insalata dolce con alcuni anelli di cipolla, qualche evidenza di carota e una decina di grosse olive nere tipo kalamata; già condita, era gustosa ma dal taglio non appena fatto. Indecise sul dolce (io ho saltato a piè pari perché non amo i dolci troppo dolci, con miele, noci…) alla fine abbiamo preso solo i quattro caffè, Illy, non il mio preferito ma rinomato.
Totale 43 euro. Devo dire che è un’ottima alternativa a un pasto veloce al bar o a una piadina, seduti comodamente al calduccio. Indecisa tra due e tre cappelli mi limito a due per le crocchette artiche all’interno.
PS in menù ci sono 4 menù a prezzo fisso 10 euro, solo a pranzo, uno come portata principale prevedeva fritto misto, uno il pita gyros e il terzo…non lo ricordo. Alla carta sono elencate un po’ tutte le specialità elleniche: crocchette di ceci, zucchine, formaggio, suvlaky, pitas in tutte le salse…
2 utenti hanno trovato utile questa recensione.
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Commenti
hanno il tzatziki nel menu? io ci vado matto ma aneto e yoghurt greco sono un problema...
si c'è, però l'aneto lo trovi solo nell'ouzo :trink1:
quindi da quando ha aperto ha cambiato gestione? sai anche quando più o meno?
da metà 2012 più o meno