Recensione su Ca' Penelope

Via Cappella 70-72 Modena, Maranello

Dabev

Valutazione: 4/5 Consigliatissimo!!

Spesa: 24,00 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 19 Marzo 2010

Cercavo un ristorante per ritrovarci tra vecchi amici, eravamo in una decina. Alcuni amici mi avevano parlato di Cà Penelope, erano andati in occasione di un evento sul riso e si erano trovati bene. Quando chiamo il sabato mattina chiedendo per la sera (13 marzo) mi dicono che è già tutto occupato perché hanno solo 10 posti perchè cucinano tutto da casa loro. Con gli amici allora decidiamo di rimandare al sabato dopo, anche perché alcuni non riuscivano a venire quella sera e avevamo organizzato un po' tutto di fretta. La domenica allora chiamo l'agriturismo e mi dicono che è occupato anche il sabato dopo, decido allora di prenotare per il venerdi che è libero. Mi dicono che la sala sarà solo per noi, essendo già un gruppo di una decina.
Arriviamo verso le 20.30 il venerdi 19, rimaniamo piacevolmente colpiti dal posto, la sala è praticamente una stalla che è stata ristrutturata, in sottofondo la musica è di Fabrizio De Andrè e Dalla, Baccini e altri cantautori italiani. L'atmosfera ci piace. Ci accoglie una ragazza che ci fa accomodare. Sul tavolo c'è un libro con la storia del posto, nell'attesa lo leggiamo e diamo un'occhiata alla descrizione dei vini, tutti biologici.
Ah.. premetto.. il menu era stato concordato prima, al momento della prenotazione, il cuoco mi aveva proposto dei piatti e io ho scelto, per i gruppi si puo' concordare il menu in base alle preferenze.
Ok… arriva l'antipasto, bruschetta di lardo con parmigiano e aceto balsamico (veramente deliziosa), salumi misti e formaggio con marmellata di pere (di loro produzione).
Il primo è un risotto al radicchio come mai ne avevo assaggiati prima. In assoluto il miglior risotto che abbia mai mangiato. Come secondo ci servono un pollo (ci spiegano che sono i loro polli ruspanti) alla crema di limone, molto gustoso e delicato, accompagnato da patate al forno.
Infine come dolce ci vengono proposte le crostate o la zuppa inglese (tutte di loro produzione), e con curiosità ascoltiamo la storia della zuppa inglese che il cuoco ci spiega essere un dolce locale, assolutamente non inglese! Infine ci vengono serviti caffè e amari.
Durante il servizio abbiamo apprezzato la familiarità delle persone, come servissero gli ospiti a casa loro. Dalla porta che dà dalla sala alla cucina/casa loro sentivamo chitarre e qualcuno che cantava canzoni italiane, tanto che abbiamo chiesto di abbassare la musica in sala e sentire la musica dal vivo che ci hanno spiegato veniva dalla casa dove c'erano degli amici musicisti. Sono tutti ragazzi che vivono e lavorano in agriturismo, tranne una signora che ci ha servito il primo. Abbiamo preso 5 bottiglie di vino di diverse tipi, ne ricordo uno in particolare fermentato in bottiglia naturalmente, particolarmente buono. Ah! Buonissimo il loro pane cotto in forno a legna!!! Il menu è costava 20 euro vini esclusi, con i vini abbiamo speso circa 24 euro a testa.

0 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Commenti

  • golosona golosona 25 Marzo 2010

    Benvenuto, interessante la tua recensione!

  • Reginalulu Reginalulu 25 Marzo 2010

    Benvenuto anche da parte mia :) :)

  • gi gi 25 Marzo 2010

    benvenuto anche da parte mia :)

  • joy joy 25 Marzo 2010

    Benvenuto Dabev, posticino niente male ;)

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