Recensione su Bar Al Merca

S.Polo, 213, Venezia

Valutazione: 4/5 Consigliatissimo!!

Spesa: 6,50 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 4 Agosto 2012

Dopo la gitarella a Burano torniamo in laguna e ci perdiamo un po’ fra i canali .

Si avvicina l’ora dell’aperitivo/cena così partiamo alla ricerca di un posticino recensito qui su GM ma che si rivelerà chiuso per ferie :(

Memore di una giornata veneziana di qualche anno fa, mi dirigo verso la zona del mercato del pesce e...bingo! un sacco di giovincelli con spritz in mano ci indicano la via verso il bar Al Mercà :)

Il posto è minuscolo, senza spazio interno, solo il bel bancone di legno resta al coperto e una vetrinetta mostra i cicchetti disponibili. I cicchetti sono le tapas venete :) e allo stesso modo si ordinano durante l’aperitivo, ognuna ha un costo, non si mangia a buffet.

In questo caso c’erano a disposizione numerosi paninetti con diverse farciture (circa 6 cm straripanti di condimenti) e delle polpette di baccalà e di tonno (1,5€ cad).

Clamoroso lo Spritz a 2€!! Prezzi così bassi si trovano solo in Veneto o in Friuli!

Appoggiamo cibo e bicchiere sulla botte a fianco del locale e ammiriamo il movimento della piazza antistante, ci sono ragazzi che festeggiano un addio al celibato, turisti dall’aria smarrita e un gruppo d’ascolto multietnico che dal bar a fianco segue le olimpiadi, intanto giunge il tramonto e grazie al buon spritz la stanchezza ci concede un po’ di tregua!
Riassumo i cicchetti assaggiati:

  • 1 panino con baccalà mantecato buonissimo, l’ho preso perché amo testare le tipicità e non me ne son pentita
  • 1 panino con tartufo e crudo, gusto deciso e ottimo
  • 1 panino con rafano e tonno, gusto pungente, molto particolare ma gradevole

 

Totale 6,5€ di aperitivo/cena.

Indecisa se dar 4 o 5 cappelli, resto sul numero inferiore solo per la mancanza di servizi igienici e di posti dove sedersi.

Se dovessi tornare a Venezia sarebbe certamente una tappa del percorso.

1 utente ha trovato utile questa recensione.

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Cibo e bevande

aperitivi baccala' cicheti panini polpette spritz vino al calice

Ambiente

bar centro storico informale

Commenti

  • Zemian Zemian 14 Settembre 2012

    Beh... ti sei rifatta dopo l'esperienza dell'insalatina micro a prezzo macro...:-)

    Lo Spritz a due euri è fantastico (anche se normalmente non lo piglio)... 👍 :trink1:

  • carolingio carolingio 14 Settembre 2012

    credo d'aver capito qual è... correggo la mappa...

    lì vicino c'era anche l'ostaria dai Zemei, altri bacarèti... ;)
    un altro molto molto buono vicino alla mia università, ai Tolentini, dal Lele... ;) ;)

  • bicio bicio 14 Settembre 2012

    Scusa se mi permetto: tu eri a Venezia che si trova in Veneto, ma sempre a Venezia eri. Hai assaporato i famosi cicchetti Veneziani e non veneti. E' come andare a Piacenza da Rimini e mangiare piadine emiliane. Sicuramente hai avuto modo di appurare che lo sriz che hai bevuto a Venezia è diverso da quello che bevi a Modena o dintorni, infatti il vero spriz lo hai bevuto li. Le tapas sono spagnole.
    Ciao da un veneziano :-):-)

  • erikacarpi erikacarpi 14 Settembre 2012

    noi abbiamo fatto il bis di sprissssssss poi :)

  • erikacarpi erikacarpi 14 Settembre 2012

    scusa bicio ma non ho capito l'appunto...venezia è in veneto quindi dire che i cichetti sono veneti non è un errore; è come dire che i tortellini sono emiliani... no?!? 🤔
    che le tapas siano spagnole lo so, e infatti i cichetti sono l'equivalente delle tapas ma a venezia 🙄

  • bicio bicio 14 Settembre 2012

    Abbasso la globalizzazione

  • erikacarpi erikacarpi 14 Settembre 2012

    ogni cosa va mangiata nel giusto luogo ;)

  • Zemian Zemian 14 Settembre 2012

    O meglio: ogni cosa va mangiata :) 👍

  • carolingio carolingio 15 Settembre 2012

    Credo, Erika, che Bicio volesse puntualizzare che i cichèti sono caratteristica di Venezia Venezia, non generalmente "veneti".

    Riguardo lo spritz, non sembra invece un'invenzione veneziana (perchè da tempo è diffuso anche in altre città trivenete, Padova, Treviso, Udine, Trieste, anche Verona), ma piuttosto un'idea dei soldati austriaci quando erano di stanza nel Triveneto e non riuscivano a bere vin s-cièto e se lo facevano allungare.
    Spritz deriva probabilmente dal tedesco spritzen, che vuol dire appunto spruzzare. A Vienna, ho letto su Internet, c'è un bar dove servono il Gespritzer, vino e soda (Gespritzen=spruzzar sopra) ;) :)

    Adesso: ricreassiòn! :) :)

  • lapiccola75 lapiccola75 15 Settembre 2012

    Sissiggnore! 🤘

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