Recensione su Antica Trattoria Cervetta

Via Cervetta, 7, Modena

Valutazione: 4/5 Consigliatissimo!!

Spesa: 27,75 โ‚ฌ a persona

Coperti: 4

Contesto: Cena in famiglia con bimbo grande

Data della visita: 18 Marzo 2015

E’ da quando frequento GM che mi ero proposto di assaggiare la Cotoletta Cervetta, approfitto degli Appuntamenti Gastronomici 2015 e prenoto !!!!

Non è proprio facile trovare un parcheggio nelle vicinanze, ma qualche centinaio di metri a piedi non mi spaventano e parcheggio in Via Berengario per una bella passeggiata in una Modena quasi deserta.

Arriviamo puntuali e siamo i primi clienti, non più di trenta coperti, splendide travi a vista, qualche abbellimento originale: aerei, sistema solare, stampe.

Ci vengono portati i menù, ma siamo qui per il menù fisso e dalla carta dei vini scelgo un calice di un “ben strutturato” Valpolicella (di cui non ricordo la cantina) cui aggiungiamo un paio di bottiglie di acqua frizzante e non.

Assieme alle bevande ci viene consegnato un sacchetto contenente pane e trecce, tovaglietta e tovagliolo sono di carta, i bicchieri un po’ naif, originali i piatti in vetro.

E partiamo subito con l’antipasto.

Polentine con funghi porcini e chiodini, delicatissime, giusto grado di morbidezza, ottimi i funghi.

A seguire:

Maccheroni al pettine al ragù di coniglio e lardo di Colonnata, porzione abbondante, cottura al dente, sugo delicato cui la fettina di lardo concede un po’ di sapidità, nell’insieme un ottimo piatto.

Poco prima chiariamo con la gentile e preparata cameriera (forse anche proprietaria?), che una delle cotolette dovrà essere classica e non “Cervetta”.

Cotoletta “Cervetta”, ed eccole arrivare, gigantesche, tenerissime, splendidamente panate e fritte, con l’osso, ricoperte da cipolla tagliata fine, un mare di rucola e tantissimi pomodorini tagliati a metà e per finire l’aggiunta di aceto balsamico, un mix azzeccatissimo, standing ovation, ho provato a gustarla anche “da sola”, non è la stessa cosa.

A volte sono tentato di “rosicchiare” l’osso, non lo faccio mai, ma mia madre ha gradito tantissimo questa “pratica cannibalesca”.

Ed arriviamo al dolce, anche se ormai siamo pieni, d’altro canto la cotoletta vale una cena.

Mascarpone al cioccolate fondente 72, per fortuna la porzione non è gigantesca, spumoso, non dolcissimo e comunque stemperato da una cospicua aggiunta di cioccolato amarissimo, ne avrei mangiato ancora ma nessuno me ne ha lasciato.

Chiudiamo con paio di caffè di cui uno macchiato.

Sensazione di aver mangiato in maniera superlativa in un locale che fa della qualità del cibo e dei particolari, una caratteristica determinante, proprio per questo mi permetto un paio di osservazioni come l’ossicino nel ragù di coniglio e la tazzina crepata, e se il primo può scappare, il secondo non dovrebbe.

Al prezzo fisso del menù aggiungiamo il costo del calice di vino e delle bottiglie d’acqua che, se vogliamo sottilizzare, a tre euro la bottiglia non mi pare proprio “a buon mercato”.

11 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Tag di questa recensione

Cibo e bevande

aceto balsamico cipolla cotoletta dolci funghi maccheroni al pettine mascarpone pane pomodorini porcini vino

Comfort

Appuntamenti Gastronomici 2015

Commenti

  • mongi 21 Marzo 2015

    ๐Ÿ‘

  • nickmanofredda 21 Marzo 2015

    Caro Daniele, mi spiace x te ma..la vecchia gestione delle due sorelle era veramente un must gastronomico modenese.e i dolci...una ricetta segreta x un dolce al cucchiaio...ora ,tutto nella norma.a mio vedere

  • mongi 21 Marzo 2015

    Nickmanofredda,parli di di altri tempi molto remoti....non entro in merito,ma pensa che c'e gente che pensa il netto contrario,come dici tu i gusti sono personali...

  • Lisus Lisus 21 Marzo 2015

    Secondo me Nick quando parla di must gastronomico modenese intende che dalle sorelle Lara e Dina non ti saresti neanche sognato di poter mangiare la cotoletta con rucola cipolla e balsamico (che di tradizionale modenese ha ben poco), al tempo della loro gestione ti dovevi "accontentare" delle casalinghe polpette coi piselli e l'esperienza gastronomica, puramente modenese, si differenzia dall'offerta che propone oggi il locale

  • testapelata testapelata 21 Marzo 2015

    PERDONATEMI MA: credo che Stefano abbia sempre affermato che la Cotoletta CERVETTA è la Cotoletta CERVETTA, mica la cotoletta alla modenese o alla milanese o alla bolognese ..... O NO ? che poi il cambiamento abbia portato a un cambiamento mi pare ovvio, in meglio o in peggio, come dice Mongi, è dato dal gusto personale . Non avendo avuto la fortuna di provare la vecchia gestione, per me questa è ottima.

  • nickmanofredda 22 Marzo 2015

    Lisus, mi hai letto tra le righe!complimenti di cuore

  • coste66 coste66 22 Marzo 2015

    Grazie 1000 testapelata!

  • coste66 coste66 22 Marzo 2015

    @nickmanofredda,

    a quanto ne so, la trattoria gestita dalle due sorelle era ottima, il locale aveva un profilo diverso,molto essenziale, molto alla "buona" , probabilmente più casereccio.
    La "mia" Cervetta la definisco, perdonami la presunzione, una "ipertrattoria", forse più al passo coi tempi, con una gestione molto attenta alla qualità, in un epoca dove non ti puoi permettere rilassamenti o errori.
    Ti confesso che ho sempre vissuto sulla mia pelle in questi anni, anche con un pò di fastidio, il paragone con un passato che spesso è molto condizionato dalla nostalgia dei tempi che furono, tale concetto, a volte risulta essere un pò stereotipato.
    Credimi, e lo dico senza polemica, al giorno d'oggi, sono molto soddisfatto del mio essere "nella norma".

    Cordiali saluti

  • Lisus Lisus 22 Marzo 2015

    Testapelata, se però guardi nel sito del ristorante in questione vedrai è scritto lì che si vanta di essere un punto di riferimento per la cucina modenese, non lo dico io, poi se vai a leggere il menù mi pare che non sia proprio così. Ciò non toglie che la cotoletta Cervetta sia buona, apprezzata ed un piatto indovinato

  • testapelata testapelata 22 Marzo 2015

    vado oltre: il menù è composto sia da piatti della tradizione modenese che da piatti che di modenese hanno ben poco, a mio modo di vere un mix azzeccato! Credo che l'intervento di Stefano sia chiarificatore in tal senso anzi, se volesse intervenire nuovamente ne sarei felicissimo ๐Ÿ‘

  • coste66 coste66 22 Marzo 2015

    Benissimo! @Lisus

    allora invito tutti gli utenti di GustaModena a dare un'occhiata al nostro menù e a esprimere un parere sul fatto che ci sia o non ci sia tipicità nei piatti che proponiamo!

    Prego signori, partecipate numerosi!

    :-) :-) :-)

    ps cito alcuni dei nostri piatti:

    Salumi, tigelle
    tortellini in brodo
    quadretti in brodo coi fedghein
    gramigna alla salsiccia
    strichetti
    tortelloni vari
    tagliatelle al ragù
    lasagne
    maccheroni al pettine
    zampone e cotechino
    polpette
    trippa
    spezzatino
    coniglio
    carne di cavallo
    zuppa inglese
    salame dolce
    torta di tagliatelle
    vasta scelta di lambruschi

    Cordiali saluti ;)

  • testapelata testapelata 22 Marzo 2015

    se mi permettete un commento sarcastico, tutti piatti della tradizione ligure !!! ๐Ÿคฃ ๐Ÿคฃ ๐Ÿคฃ

  • norby norby 22 Marzo 2015

    Grande Testa,sempre simpatico. E avendo provato già alcune volte non solo laMITICA Cotoletta,ma anche lasagne e tagliatelle,posso solo confermare come ci sia rispetto della tradizione, ma anche un occhio attento alle nuove richieste di una giovane clientela. Complimenti a Coste! ๐Ÿ‘ ๐Ÿฅ‚

  • johnnybazoo johnnybazoo 25 Marzo 2015

    Anche io reputo ottima la cucina della Cervetta e se fosse più a portata di mano.... ๐Ÿคค ๐Ÿคค

    Coste
    se mai un giorno dovessi trasferirsi prendi un locale dove prima c'era uno scarpolino, i pararagoni sarebbero sicuramente positivi ๐Ÿคญ ๐Ÿ˜†

Accedi per commentare questa recensione.

Altre 146 recensioni su questo locale

Vai alla scheda del locale

Tutte le recensioni