Recensione su Antica Torroneria Piemontese

Loc. Borgonuovo, 1, Sinio

Valutazione: 5/5 Imperdibile!!!

Spesa: 15,25 € a persona

Coperti: 1

Data della visita: 6 Dicembre 2010

Tenete legate alcune donne (forse meno i maschi) alle sedie, perché qui si rischia grosso. Ho rischiato anch'io, e i dolci non sono la mia passione.

C'è una giovane masca dietro al bancone, piuttosto simpatica e pure carina. E' un capannone così così, nel fondovalle di Sinio. L'architettura in zona non è molto differente dalla mia Valpolicella, dove, qui come là, un ambiente spettacolare non ha insegnato molto ai suoi abitanti. Così le costruzioni si susseguono senza soluzione di continuità, alcune in disfacimento, altre disabitate, in un grigiore appesantito dalla terra scura e dal cielo infreddolito di questi giorni. Non siamo nello Champagne.

Dentro, invece, è una pozione magica, un tripudio di novità allettanti, un luccichio di colori e di dolci novità, almeno per noi che arriviamo da lontano.

Si comincia con una degustazione (gratuita): la masca ci porge una ciotolina con dentro torroncini, baci di dama, caramelline al torrone morbido, tartufini neri e tartufini bianchi.
Semplicemente eccezionali.

La cuoca che gestisce l'agriturismo, dove abbiamo cenato la sera, si rammarica perché ora è rimasto solo lo spaccio, mentre la fabbrica artigianale di torroni, torroncini, gianduje e altre prelibatezze si è spostata vicino a Grinzane Cavour. Poco male, volevo dire, in questo periodo di difficoltà economiche, è a una decina di km., non in Portogallo, ma evidentemente il campanilismo detta legge anche qui.

L'origine di tutto questo sta in un frutto che è diventato la caratteristica (assieme al vino) delle Langhe: la nocciola, tonda e gentile. Quando la povertà era maggiore, i dolci si facevano con gli ingredienti che si avevano a portata di mano. Siamo in un lembo di Piemonte che la natura sembra aver prediletto, per la calma, per il poco inquinamento, per la tranquillità, con alcune punte però. Piccole vallette che si trasformano in morbidi dorsali, poi in ripidi cocuzzoli, quasi sempre dominati da un castello e da un borgo antico abbarbicato attorno.
In questa economia, come in questo paesaggio, i nocciolèti si affiancano ai vigneti.

Elenco dei nostri acquisti:
- torrone alla gianduia con nocciole IGP, 5 euro
- torrone morbido con pistacchi di Bronte e mandorle, 5 euro
- tartufone bianco, morbido, all'arancio ricoperto di cioccolato fondente, 5 euro
- torrone morbido con nocciole IGP, mandorle e papaia, 5 euro
Il peso di ogni torrone varia dai 180 gr. ai 300 gr., ma il prezzo è uguale (con ogni probabilità è stato tenuto conto della qualità degli ingredienti)
- 600 gr. circa di: albesi alla crema di marroni, albesi alla grappa, albesi al rhum, tartufo dolce al cioccolato bianco (delle dimensioni di un boero), torroncino morbido ricoperto di cioccolato, torroncino morbido all'arancio, al cedro e alla vaniglia, cioccolatini alle nocciole, 10,50 euro (18 euro al kg.). Per un totale complessivo di 30,50 euro. Metto diviso due perché eravamo in due, ma abbiamo comperato una vagonata di roba, che in parte regaleremo alla Giulia e all'Elisa, mentre Stefano rubacchierà direttamente dalla dispensa.

Come in molte altre parti d'Italia, questa è anche una terra che ama circondarsi di misteri, tramandati di generazione in generazione, con le favole di cui sono protagoniste le masche, inquietanti fattucchiere di campagna, che evocano la parte più nascosta e fantasiosa della cultura popolare della gente di Langa.
Le masche sono le regine di racconti spaventosi, nati e modificati dalla fantasia della gente comune, durante lunghe sere trascorse davanti al fuoco, nelle fredde notti d'inverno. Racconti che narrano di fatti inspiegabili e di fatture.
A Sinio, ogni vigilia di ferragosto, si festeggia la "notte delle masche", una scusa per far festa e ritornar bambini, ascoltando le storie dei benandanti (come il nostro utente di GM :) ), gli insonni cacciatori di streghe, quelli che difendevano i villaggi e il raccolto dei campi dagli interventi malefici.

Altre specialità che non abbiamo preso, per non vergognarci troppo: torrone friabile alle nocciole o alle mandorle (ce l'abbiamo simile a Cologna Veneta), torrone morbido ricoperto di cioccolato fondente puro, torrone classico ricoperto di cioccolato fondente puro, tartufo dolce (bianco con zucchero a velo e cioccolata bianca, nero con cioccolata normale), tartufi pralinati con granella di torrone, gianduia con nocciole intere a pezzi, dragèes con cioccolato al latte, bianco e fondente, torrone farcito con crema al rhum, pasta di nocciole, marroni, ricoperto di puro cioccolato, croccanti con le nocciole o con le mandorle... e poi altri prodotti, ma purtroppo non mi ricordo più...

Hanno il loro sito Internet, www.torrone.it , e la roba può essere inviata direttamente a casa con l'aggiunta delle spese di spedizione. Chi sta sospirando, ne può approfittare.

0 utenti hanno trovato utile questa recensione.

Commenti

  • d.d. d.d. 9 Dicembre 2010

    Posso solo dire ci devo ASSOLUTAMENTE andare :) :) :)

  • golosona golosona 9 Dicembre 2010

    Hai scovato un posto meraviglioso, carolingio! A dire il vero, a me il torrone non piace proprio (incredibile, eh?), ma tutto il resto (cioccolata, tartufi bianchi e neri, nocciolati, etc...) mi fa sognare a occhi aperti ;)

  • carolingio carolingio 9 Dicembre 2010

    Zio, mi preoccupi... devo starti lontano? :) :)

    E se tu non riuscissi ad andarci d.d., ordina on line (info@torrone.it) o telefonando o col piccione viaggiatore... :) :)
    (vale anche per te golosona: il sogno può diventare realtà... :) )

  • Lucy...ah Lucy...ah 9 Dicembre 2010

    PROTESTO!!!! QUESTA NON è UNA RECENSIONE, è UN ATTENTATO!!!! si si l'ho scritto tutto maiuscolo perchè sto urlando......
    Gli albesi sarebbero come i cuneesi??? solo che anzichè farli a Cuneo li fanno ad Alba? o sono albesi di Cuneo fatti ad Alba? oppure Cuneesi di Alba fatti a Cuneo........non ci capisco più niente, aiutoooooooo

  • cioz cioz 9 Dicembre 2010

    Carol, che delizie ;)
    Non è che ti rimane qualcosa per la mia calzetta della befana? :) :) :)

  • carolingio carolingio 9 Dicembre 2010

    Tranqui, Lucy, gli zuccheri fanno strani effetti, anche a distanza... :)
    Sì, i cuneesi sono come gli albesi... cambia solo (credo) il posto di fabbricazione... :)
    Cioz, temo che per la Befana, sarà un po' troppo tardi... erano tanti... ma dopo un giorno si sono già dimezzati... :) chissà al 6 di gennaio... :)

  • pattyb pattyb 9 Dicembre 2010

    ...io stasera non avevo cenato...sono andata alla lezione di ballo...rientrata ora leggo questa recensione e...ti odio profondamenteeeee!!!!!! Che fame mi hai fatto venireeee???? Voglio tutta quella buona robina che hai comprato, uffaaa! Adesso vado in cucina e mangio tutto il frigo (intendo proprio l'elettrodomestico, visto che cose commestibili non ne hoooo!!!!)

  • carolingio carolingio 9 Dicembre 2010

    Dài Patty, fate almanco na pastassutìna... il frigo è duro e freddo... :) :)

  • Alfi 9 Dicembre 2010

    Viaggio proficuo questo tuo nelle Langhe .... ! I cuneesi ben li conosco (ho insegnato ben 6 anni ad Alessandria: sì, proprio vicino a dove sei tu ora, non in Egitto ... :) e me li pappavo settimanalmente ... infatti ero 15 chili più di ora ...

  • carolingio carolingio 10 Dicembre 2010

    In effetti Alfi, lo dico sottovoce... in tre giorni son venuto a casa con un chiletto in più... :) (che peraltro sto già smaltendo di corsa, a partite :) )

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