Varie

saccanisce

23 Dicembre 2010

(1) perchè i ristoratori come categoria hanno un canale da cui possono parlare e io non ho un canale dove posso rivolgermi a loro? non so dove mettere la domanda di cui al punto due
(2) chi è che ha voglia di darmi una ricetta funzionante dei borlenghi? credevo di averne trovata una su una fonte vagamente affidabile, ma mi sa che era troppo 'vagamente'...
(3) tra parentesi, dov'è finita la mia recensione dell'altro ieri?

Risposte

  • Lucy...ah Lucy...ah 23 Dicembre 2010

    mmmmh.....sento aria di burrasca........

  • pattyb pattyb 23 Dicembre 2010

    Oh Saccanisce, bentornato!

    Per quanto riguarda la ricetta che desideri, se poni la tua questione in "chiedi a Gustamodena", secondo me qualcuno ti risponde!

  • gi gi 23 Dicembre 2010

    ciao saccanisce, eccomi :)

    1) i canali direi che ci sono
    2) come suggerisce pattyb, anche io proverei su "chiedi a gm"
    3) e' assieme alle tue altre, in attesa di risposta al quesito di agosto http://www.gustamodena.it/lavagna.php?cod=2067#17020

    per il momento, buone feste :)

  • amorperdona 23 Dicembre 2010

    quella delle recensioni che "spariscono" non è una novità... forse non hai osservato "scrupolosamente"... ripeto... "scrupolosamente" le regole d'inserimento. Se vuoi una ricetta per i borlenghi da montanaro ti posso consigliare: per 6 persone circa... 1 litro e mezzo acqua minerale e, per renderli più leggeri un bicchiere abbondante di birra (un optional) una presa abbondante di sale, un cucchiaino scarso di bicarbonato e un kilo circa di farina, puoi mettere 3/4 di 0 o 00 e 1/4 di integrale, diventa più saporita e digeribile. Con una frusta elettrica (tipo per montare la panna) inizi ad amalgamare bene il tutto finchè non trovi più grumi. La "colla" deve essere abbastanza fluida, non troppo dura, altrimenti, nel caso, aggiungi farina per indurirla o acqua (più la colla è dura e più diventano spessi i borlenghi, piu e fluida e sottili e leggeri diventano) ti prepari un mestolo e una tazza con la "sungia" cioè cotica di maiale con grasso, oppure in alternativa una mezza patata infilzata nella forchetta e intinta nell'olio d'oliva, questo per ungere le cotte. Queste devono essere belle calde e ogni borlengo vanno girate per far si che il successivo sia la cotta che stava sopra ad andare direttamente sul fuoco (mentre cuoci invece giri apri le cotte e giri solo il borlengo) poi condisci con il lardo delle crescentine, parmiggiano e..... BUON APPETITO...!!!

  • amorperdona 23 Dicembre 2010

    l'acqua minerale intendo quella gassata...

  • amorperdona 23 Dicembre 2010

    Ho dato una scorsa al curriculum di saccanisce.... anzi, al "deserto" che c'è intorno.... Visto che al tempo non ero iscritto, mi potete dire il perchè di tutte queste "cancellazioni"? Senza polemica, a titolo informativo verso gli altri utenti di GM, magari per capire in quali errori, o presunti tali, è incorso, e cercare di non ripeterli. Grazie

  • amorperdona 23 Dicembre 2010

    Non voglio tenere le parti di nessuno... solo capire il perchè.... sembra sia passato Attila....!!! comunque Zio grazie della premura... si vede che ci tieni alla mia incolumita..!!! ;-)

  • bicio bicio 23 Dicembre 2010

    prova a chiederlo a gi.

  • Lucy...ah Lucy...ah 23 Dicembre 2010

    Amor non vedo l'ora di assaggiare i borlenghi della TUA ricetta fatti con le TUE manine sante........oppalè!!!!

  • alleboss 23 Dicembre 2010

    Di rimbazo, perchè non centro niente, ma Amorperdona ti rigrazio per la ricetta. Recupero le cotte in fondo alla dispensa e provo!
    A.

  • benandante 24 Dicembre 2010

    yess, la ricetta interessa mooolto anche me....il borlengo è uno dei piatti tipici più strani della cucina modenese, assieme alla zampanella, altro suo nome, peraltro con un parente povero in garfagnana, ma ne parliamo un'altra volta. grazie ancora per la ricetta e buon natale a tutti!

  • amorperdona 24 Dicembre 2010

    le zampanelle o soli, sono una variante credo della zona di Vignola/Marano, fatti nel tipico padellone di rame, con una sfoglia piu sottile e friabile. I borlenghi invece tipici montanari.... sono due tipologie diverse da non confondere...

  • benandante 24 Dicembre 2010

    Montese!!

  • airmat airmat 24 Dicembre 2010

    bhè... Zocca, Rocca Malatina, Monteorsello, Tolè , Roffeno, ecc. ecc. ecc.

  • Kava5150 Kava5150 25 Dicembre 2010

    La zampanella (e non soli, che sono invece le padelle di rame nelle quali si cuociono - un po' come dire crescente e tigelle sull'appennino) è tipica di Montese, e la differenza fondamentale dal borlengo, a parte appunto la cottura, è data dagli ingredienti: solamente acqua, farina e sale.

  • saccanisce 29 Dicembre 2010

    io ho letto solo dei vaneggiamenti senza senso: le mie domande sono in attesa di una risposta da parte di una persona ragionevole molto prima delle tue, gi... credo che per il prossimo anno farò il voto di andarmi a fare prendere per il culo da qualche altra parte: ti chiedo quindi di cancellare la mia email da tutte le mailing list, news, ed ogni altra sorta di invio automatico.

    PS è una piccola consolazione che non sono l'unico al mondo che non si è lamentato di certe cose
    PPS mezzo grazie ad amoperdona per la ricetta (l'altro mezzo se la ricetta funziona: il rapporto acqua-farina di 3:2 mi sembra bassino, dato che io parto da una ricetta di 5:1!!!)

  • Nightflyer Nightflyer 31 Dicembre 2010

    Scusa amorperdona, ho letto la ricetta dei borlenghi, io provengo da una famiglia di Pavullo, i borlenghi hanno sempre fatto parte della nostra tradizione familiare da secoli, ma acqua minerale, birra, bicarbonato e farina integrale nessuno dei miei parenti l'ha mai sentita nominare quale ingrediente dei borlenghi! da dove hai scovato la ricetta? Che io sappia il borlengo tradizionale è acqua farina e sale, mai sentiti gli ingredienti che tu nomini. L'unica variante della tradizione sono i ciacci fatti con la farina di castagne.

  • amorperdona 31 Dicembre 2010

    la ricetta che mi hai detto tu è quella tramandata nei tempi e tuttora validissima. una volta non c'era certo l'acqua gassata, il bicarbonato era per pochi e la birra pure. la farina integrale, anzi, il cruschello, che sarebbe una via di mezzo tra l'integrale e il fiore (0/00) da noi è sempre stato usato. era una farina più "povera" ma più saporita e costava meno..! questi ingredienti vengono oggi usati per rendere il borlengo più leggero e digeribile, oltre che saporito. fatti alla "vecchia maniera" quando ne ho mangiati 2 o 3 sono già pieno, questi ne mangio tranquillamente 5/6.

  • Nightflyer Nightflyer 31 Dicembre 2010

    ah ecco! ora mi è più chiaro! io li mangio alla vecchia maniera e Zio ne sa qualcosa :)

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